-Va bene!Liberami e vi seguirò!-
-Non funziona così straniero!Tu ora te ne stai buono qui disteso finchè non arriviamo a destnazione e poi...si vedrà.-
-Si vedrà...cosa?-
-Te l'ho detto!Verrà deciso se sei pericoloso o meno!-
-E se sono pericoloso?Mi ucciderete?-
-Probabile!Ma se non sei pericoloso non devi temere!Ti aiuteremo ad ambientarti in questo mondo e farti una vita!-
-Cosa vuol dire questo mondo?Dove diavolo sono?Almeno questo puoi dirmelo?-
-Non so spiegarti dove sei!Posso solo dirti che questo non è il tuo mondo!Le pozze colorate si aprono con facilità in questi boschi!Noi siamo i guardiani,il nostro lavoro consiste nel controllare,il passaggio di "creature" da altri mondi a questo.-
-Non sono il primo che capita qui attraverso questi portali?Forse se tu mi rimandassi indietro potrei prendere un portale e tornare nel mio mondo!-
-Non è così semplice!I portali sono "caotici".La foresta dei mondi così si chiama questo posto.I portali compaiono a volte molti contemporaneamente,a volte non compaiono per anni,e non è mai possibile determinare dove esattamente il portale comparirà.Tu l'hai visto?Sembra una piccola pozza di vernice,bè sappi che per ogni persona appare in maniera diversa e la foresta dei mondi è molto grande.Noi siamo in 57 guardiani e controlliamo solo la parte sud della foresta.La parte ovest e la parte nord sono delimitate da montagne e ci vivono delle tribù molto poco amichevole.
Sei stato fortunato a finire nella nostra direzione dopotutto.-
-Ti sei dimenticato di parlare della parte est...-
Lo guardo mentre i muscoli della sua faccia si contraggono.
-No!A quanto pare non ti sei dimenticato di parlarmi della parte est.C'è qualche misterioso segreto da quella parte?-
-Ignora la parte est.Non ti è permesso raggiungerla,parlarne o anche solo pensare che esista una parte est.Dimentica quello che ho detto!Credimi è meglio così.-
-Perchè mi stai dicendo questo?- gli chiedo dubbioso
-Non mi sembri un mostro.Mi dai l'impressione di essere solo un ragazzo un pò spaccone e scavezzacollo che si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato,ma la mia opinione non conta.Sono altri quelli che dovrai convincere.-
Gli chiedo se ha da mangiare,o magari anche solo un pò d'acqua,ma lui mi dice di non preoccuparmi,fra meno di un'ora arriveremo.
sabato 27 febbraio 2010
Storia capitolo 4
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mhithran
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Storia capitolo 3
Mi ha chiamato straniero?In quale film western sono capitato?E sopratutto sono ancora in italia??
-Tu...tu parli la mia lingua!Dove siamo?Che posto è questo?é un intero giorno che giro per questa foresta senza incontrare anima viva-
-Cosa significa dove siamo straniero?Hai battuto la testa?O sei arrivato qui dormendo?-
-Nessuna delle due...credo!Io semplicemente...bè è una storia troppo assurda perchè tu possa crederci,ma se hai un pc posso fartela vedere!
-Un cosa?-
-Un Pc!Un computer!Con lettore di memory card!Ho filmato gli ultimi istanti prima di essere gettato nella pozza di vernice!-
-Usi parole strane straniero!Non posseggo nessun computer,Non ho idea di cosa sia una memorycard e perchè qualcuno sano di mente dovrebbe leggerla!Hai detto di essere caduto in una pozza di vernice?-
-Bè...si...almeno credo che fosse vernice,c'erano diversi colori che ruotavano e un americano mi ha spinto dentro!-
-Cos'è un americano straniero?Una bestia pericolosa?E tu davvero credi che quella fosse una pozza di vernice?-
-Cos'altro poteva essere?Un americano è uno che abita in america...Negli stati uniti d'america!-
-Se davvero provieni dalla pozza colorata dovresti prima di tutto tenere le mani bene in vista e permettermi di rivoltarti le tasche!Non c'è da fidarsi di quelli come te!-
-Quelli come me?Non sono mica un mostro che vuole divorarti!Non ci volevo avere niente a che fare con quella pozza io!Se fosse per me sarei ancora in montagna con i miei amici!-
-Che tu ci sia entrato di tua volontà o meno non importa ormai è successo!E per quanto riguarda la storia del mostro...decideremo noi cosa sei tu!-
-Noi?Voi non deciderete un bel niente!Sono un essere umano come te,quindi smettiamola con questa pagliacciata!Accomapagnami al telefono più vicino e chiamerò qualcuno a casa che venga a prendermi,così non dovrai disturbarti troppo!-
-Temo che non sia così semplice tornare a casa per te!Anzi fossi in te mi abituerei a restare qui,per il resto della tua miseranda vita!Ora se vuoi seguirmi senza ulteriori storie e sempre tenendo le mani bene in vista!A meno che tu ovviamente non preferisca seguirmi con la forza...-
e dicendo questro estrae una spada e me la punta contro.
-Ti prego non vorrai mica usare quello stuzzicadenti per minacciarmi?Ho una pistola e prima ancora che tu possa...-
Apro gli occhi con un atroce dolore alla nuca.Sono legato in una specie di lettiga,che si sta muovendo?Mi sa che il tipo se l'è presa quando l'ho minacciato di usare la pistola,ma non ricordo cosa o come mi ha colpito.
Mi guardo attorno e vedo solo alberi,provo ad alzare la testa,ma,a parte il fondoschiena del cavallo capisco di essere ancora nella foresta.
La cavalcatura si ferma e il tipo di prima ricompare,stavolta riesco a vedere un pò del suo viso,il suo sorriso beffardo che mi saluta.
-Dormito bene straniero?Ti è passato il desiderio di fare lo spaccone?-
-Vaffanculo!!-
-Il mio amico qui...-
Indica un altro tipo incappucciato che gli è comparso a fianco
-...ci è andato con la mano leggera,non ci tieni a farlo arrabbiare vero?-
-Che cosa volete da me?-
-Ho cercato di spiegartelo prima.Tu devi solo seguirci senza fare storie,al resto...pensiamo noi!-
-Sento strani sottintesi che non mi piacciono-
-Possono non piacerti le mie parole,ma la tua unica scelta è se seguirci di tua spontanea volontà...o con qualche bernoccolo sulla testa!-
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mhithran
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09:25
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Storia capitolo 2
Il sole scende all'orizzonte e io sto ancora camminando.Se almeno sapessi dove sono!Basterebbe una misera traccia di civiltà!Invece mi ritrovo qui,perso nel regno di chissa dove.Devo trovare un posto dove dormire stanotte.Potrei cercare una grotta,ma con la fortuna che mi ritrovo sarà sicuramente abitata da un orso.E poi dove la trovo una grotta?Non vedo montagne solo alberi,chissà da quante ore cammino e ho quasi finito l'acqua...come sempre solo buone notizie.Vabbè sono troppo stanco per proseguire,mi stendo sotto quest'albero e domani mattina penserò a cosa fare.
Nottata tranquilla!Ho la schiena a pezzi,maledette radici e maledetta rugiada,mi sento bagnato fin nell'anima.Mi accendo un'altra cicca per salutare il buongiorno.
Mi sgranchisco le gambe e proseguo verso l'ignoto...e finalmente il miracolo!Questo è di sucuro un sentiero!Ottimo ora devo solo decidere se andare a destra o sinistra!Uff chissenefrega,destra, e speriamo che la dea bendata non si sia limitata a darmi un bacio,ma una slinguazzata.
Sono passate altre 2 ore,arrivo in uno spiazzo con un segno circolare nero al centro.Qui di sicuro ci sono stati dei campeggiatori,ma la terra sembra fredda quindi non sono venuti qui di recente!Be poco male!Questo vuol dire che sono in una parte del mondo perlomeno conosciuta.Temevo già di ritrovarmi in congo o in sudamerica.
Avanzo trascinandomi coi crampi per la fame,e passa un'altra ora,finchè un uomo mi si para davanti,almeno crdo che sia un uomo,ma ha un mantello col cappuccio che o copre completamente,non dice nulla,mi fissa e resta li impalato.
-Ciao!-...silenzio di tomba...
-Hi!Do you speak English?Parlez vous Francais?-
Scuote la testa,matematico non parla le uniche 2 lingue straniere che conosco a malapena!Non mi resta che provare a gesti,solo che...come gli chiedo dove siamo a gesti?
-Sorry!Where we are?What's the name of this...Country?-
Lui scuote nuovamente la testa e fa
-Mi dispiace straniero,ma non capisco la tua lingua!-
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mhithran
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Storia capitolo 1
Il primo di agosto è arrivato, ho preparato lo zaino, la tenda è giù in ingresso che mi aspetta. Partirò fra un'ora con i miei amici per il campeggio in montagna. Una settimana di passeggiate al sole, o almeno così dicono le previsioni. Ricontro lo zaino per la quarta volta con la brutta sensazione di aver dimenticato qualcosa, videocamera, maglioni, calzini e il poncho nel caso decidesse di piovere. Il campanello mi riporta all’improvviso alla realtà, senza accorgermene mi ero lasciato trasportare dalle mie fantasie come se io potessi davvero essere un eroe di una saga fantasy…
Scendo di corsa al piano di sotto con lo zaino stracarico in spalla ignorando le ultime raccomandazioni di mia madre, quella donna si preoccupa troppo. Prendo la tenda e saluto velocemente poi esco di corsa.
La Peugeot è già stracarica, come sempre Paola ha esagerato,si è portata dietro tutto il suo armadio. Incastro lo zaino dietro e la tenda sopra nel portapacchi e poi via verso il campeggio palafavera a 2000 metri di altitudine per una settimana da favola!
Due ore di macchina sono davvero uno strazio soprattutto se sei incastrato nel sedile posteriore con i bagagli e la radio che trasmette musica commerciale che istiga al suicidio, ma appena sceso l’aria frizzante e fresca e lo spettacolo mozzafiato delle montagne che mi circondano mi fanno dimenticare tutto il resto!
Ok ragazzi innalziamo il campo base e pensiamo al pranzo, per il primo giorno possiamo andare al ristorante, ma da domani useremo i fornelli da campo!
… (parte normale prima di arrivare al portale)…
Ci siamo ragazzi!siamo in vetta!sorridete alla videocamera e godetevi il panorama. Sarà il panorama o l’aria rarefatta ma mi manca il respiro!Guarda quello!si vede lontano un chilometro che non è di qui e che diavolo ci fa uno con un impermeabile, gli occhiali da sole e cicca in bocca qui?sembra mister Smith appena uscito da Matrix!Ci ha visto e non ha una bella faccia meglio stargli alla larga, ma forse si è perso. Andiamo giriamo oltre quel crinale forse c’è un pendio, dove possiamo stravaccarci un po’. Si lo so che il tizio è andato da quella parte ma cosa volete che ci faccia?Vabbè codardi vado io a vedere, se c’è pericolo urlo hehehe!
Giro il crinale e lo vedo, il tizio sta guardando per terra fumando pacifico, che strano, ma cosa c’è per terra?sembra una pozza di qualcosa, forse acqua piovana stagnante.
-Hi!how are you?-
Che ci fa un inglese qui?ma forse è tedesco, e sa che noi italiani non parliamo la sua lingua soprattutto escursionisti come noi.
-Hi I’m fine! What are you doing here? Are you German?-
-No I’m American…An American tourist! And you?
-we are doing some…”trekking” you know walking around the mountain…are you lost?-
-no! I’m doing research!-
-Research? Here…on the Alps? What type of research are you doing?-come cazzo parlo “what type” sembro un illetterato che non ha mai studiato inglese.
-yes there‘s a strange thing here…have you never see something similar?-
E allora lo vedo, una pozza dai bordi neri ma il centro è pieno di colore, sembra che qualcuno abbia svuotato dei secchi di vernice dentro, anche la consistenza sembra vernice, mi avvicino e inquadro la pozza, lui mi guarda, non si era accorto della telecamera, butta la cicca a terra e la spegne col piede mentre io sono perso fissando i colori che ruotano in maniera quasi ipnotica, poi mi giro in direzione del tipo, improvvisamente mi accorgo che c’è molta meno luce, forse e solo una nuvola, e la camminata mi ha stancato, le gambe mi fanno male come se fossi in piedi da ore. Il tizio non è dove lo avevo lasciato, mi guardo attorno e lo vedo dietro di me.
-whats happen here?-gli chiedo
-Maybe you can tell me…-
-Me? I don’t know, we are arrived on top 5 minutes ago?-
-5 minutes ago? Are you sure?-
Guardo la sua espressione sbalordita, abbasso gli occhi e ai suoi piedi ci sono cinque mozziconi…sta succedendo qualcosa di strano…
-What do you see inside this water?-
-Me?...colors…what else I can see?-
-You see colors!!-si accarezza nervosamente il labbro inferiore-Intresting…do you wanno touch it?-
-what?no!thanks!-faccio per andarmene ma lui mi posa una mano sul petto.
-please. This might be help me!-e mi blocca.
-sorry I can’t help you! I must go now! My friend waiting me! - E provo ad andarmene, ma lui mi trattiene
-I insist!- e mi spinge dentro la pozza.
Cado verso quella schifosa pozza di vernice ed è come se il tempo si fosse bloccato, per un secondo che sembra un’eternità, vedo lui che dall’alto mi guarda con i suoi occhiali da sole, si è acceso un’altra cicca.
Mi risveglio confuso infreddolito e stordito, ho in bocca un gusto di merda, devo avere bevuto la vernice, se mi ha avvelenato, lo denuncio quel tipo. Provo ad alzarmi ma il mio corpo non risponde all’improvviso sento come se migliaia di aghi mi stessero attraversando il corpo. La testa è pesante e mi fa male a muoverla, giuro che lo ammazzo quell’americano. Cerco di aprire gli occhi ma è come se ci avessero messo della sabbia dentro. Mi giro e vomito.
Mi alzo imprecando per il dolore che provo su tutto il corpo e lentamente realizzo che non sono più in montagna, ma se non sono in montagna…dove cazzo sono?
In una foresta sa dio dove, anzi no dio non centra stavolta, è quell maledetto americano che devo ringraziare. Ok calma e fermati a pensare due secondi. Non sono in centro sotterraneo di detenzione o in un fottuto laboratorio, dove fanno esperimenti sul mio corpo, quindi mi restano infinite-2 possibilità, anzi no, posso escludere la montagna e giusto per essere ottimisti escludo tutta l’italia.devo fare il punto della situazione: cos’ho con me?
-videocamera fusa, ma la memorycard sembra a posto almeno qualcuno mi crederà quando racconterò questa storia.
-cellulare, lo tiro fuori, ma non c’è campo e ho due tacche di batteria…matematico…che scemo a sperarci.
-coltellino finto svizzero pagato 10 euro alla bancarella, la lama non taglia una mazza, ma punge, sempre utile
-cicche quindici quattordici e accendino, me ne accendo una, magari la nicotina porta consiglio
-una borraccia piena d’acqua
-i vestiti che avevo in montagna sembrano puliti,me li avranno lavati da quello schifo di vernice.
-occhiali…in pezzi ovviamente, perché la fortuna è cieca, ma la sfiga ha pure il mirino di precisione.
-portafoglio documenti e cibi vari sono rimasti nello zaino, chiunque mi ha portato fino a qui non si è preoccupato di come un povero NERD come me sopravviva.
Beh cè poco da fare, nei film dicono che bisogna raggiungere un luogo alto per vedere attorno, fisso un albero, l’albero in risposta non muove una foglia. Non riuscirò mai a scalarlo.Meglio cercare una via d’uscita, magari sono in un parco zoologico con animali geneticamente modificati e degli scienziati che studiano le mie reazioni. Fermi tutti e se fossi io quello geneticamente modificato?
Ho due gambe che sembrano normali e due braccia rosee, un orologio Swatch che mi hanno regalato per il compleanno mi fa ciao ciao dal polso. Mi tasto il petto e il cavallo nessuna escrescenza o mancanza di tale, sembra tutto a posto, posso tirare un sospiro di sollievo. Resta la questione di dove sono finito, beh stando fermo in una radura non otterrò molto, e poi i miei amici mi staranno cercando, anzi a dire la verità non so che giorno è. Per quello che posso saperne, sono passati mesi o forse anni. Mi tocco la faccia, sembra sempre la solita, da culo, la barba l’ho fatta ieri sera, cioè il giorno prima che di trovare quel fottuto americano, è ancora corta, non mi sembro né mi sento più vecchio, devo trovare uno specchio!
Intento a rimuginare su questi pensieri mi incammino in una direzione a caso,magari trovo un segno qualsiasi di civiltà. Passano 2 ore e gli unici rumori sono quelli che faccio io camminando nel sottobosco e qualche uccello che canta,adesso che ci penso forse avrei dovuto cercare delle tracce dove mi sono svegliato,magari c’erano delle impronte delle persone che mi hanno lasciato,ma oramai è tardi non ho voglia di farmi altre 2 ore di camminata indietro.Se solo il cellulare funzionasse, maledetto A-GPS funziona solo se c’è campo! Vabbè lo spengo tanto così è inutile.
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mhithran
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